Empatia, sempre
Anche da sviluppatore, ragiono come un utente. Se qualcosa è poco chiaro, lo segnalo e propongo una soluzione concreta.
Piacere, Matteo / Dietro lo schermo
Sempre alla ricerca di un’altra prospettiva. ↗Mi piacciono i problemi ancora senza forma. Li trasformo in prodotti digitali chiari, curando l’esperienza, l’interfaccia e il codice fino all’ultimo dettaglio.
Il mio percorso ha avuto un piccolo colpo di scena: laurea in Economia, magistrale in Marketing, ingresso nel digitale, passaggio da video, web design e UI/UX… e poi frontend, dove oggi mi sento a casa.
Tengo tantissimo alla condivisione della conoscenza — “creatives need each other” è praticamente il mio sistema operativo. Se il team condivide contesto fin da subito, tutto diventa più semplice e funziona meglio.
Anche da sviluppatore, ragiono come un utente. Se qualcosa è poco chiaro, lo segnalo e propongo una soluzione concreta.
Credo nella condivisione continua: i team migliori sono quelli in cui il contesto circola bene tra ruoli e livelli di esperienza.
Amo studiare e non smetto mai: mi aggiorno continuamente su frontend, UI/UX, accessibilità, performance e nuove tecnologie, e porto quello che imparo nel lavoro di tutti i giorni.
Timeline
Una vista più lunga su come sono passato dal marketing alla UI fino al frontend — e perché mi piace stare all’incrocio tra prodotto e sviluppo.
Lì ho imparato le basi della programmazione: la voglia di costruire cose è sempre rimasta lì, anche quando ho preso strade diverse.
Ho studiato Economia: ancora oggi mi aiuta a ragionare su numeri, obiettivi e prodotto, non solo sulla UI.
È lì che ho iniziato a sporcarmi le mani con comunicazione e contenuti: gestione social, copy, grafica e video making. Da lì è arrivata la curiosità per il “come si costruisce davvero”.
Ho iniziato a studiare UI/UX: flussi, schermate, prototipi e cura dei dettagli.
Il background di informatica è tornato utile: sono passato al frontend con React, Next.js, Tailwind (e anche Vue). Mi piace il feedback immediato del codice.
Mi piace crescere, quindi continuo a studiare e sperimentare in tutti gli ambiti: UI/UX, accessibilità, performance, prodotto e nuove tecnologie.
Una panoramica delle tecnologie e delle discipline che uso davvero: dal primo frame in Figma all’ultimo commit, fino al rilascio.