Principio 01
Empatia, sempre
Anche da sviluppatore, ragiono come un utente. Se qualcosa è poco chiaro, lo segnalo e propongo una soluzione concreta.
Chi sono
Sono Matteo Romano — frontend developer e, quando serve, anche designer UI. Sono un mix tra creatività e tecnica e adoro passare da “e se la costruissimo?” a “ok, è online”.
Il mio percorso ha avuto un piccolo colpo di scena: laurea in Economia, magistrale in Marketing, ingresso nel digitale, passaggio da video, web design e UI/UX… e poi frontend, dove oggi mi sento a casa.
Tengo tantissimo alla condivisione della conoscenza — “creatives need each other” è praticamente il mio sistema operativo. Se il team condivide contesto fin da subito, tutto diventa più semplice e funziona meglio.

Principio 01
Anche da sviluppatore, ragiono come un utente. Se qualcosa è poco chiaro, lo segnalo e propongo una soluzione concreta.
Principio 02
Credo nella condivisione continua: i team migliori sono quelli in cui il contesto circola bene tra ruoli e livelli di esperienza.
Principio 03
Amo studiare e non smetto mai: mi aggiorno continuamente su frontend, UI/UX, accessibilità, performance e nuove tecnologie, e porto quello che imparo nel lavoro di tutti i giorni.
Tecnologie
Lo stack che uso per progettare, sviluppare, rilasciare e iterare prodotti.
Timeline
Una vista più lunga su come sono passato dal marketing alla UI fino al frontend — e perché mi piace stare all’incrocio tra prodotto e sviluppo.
IT
Informatica alle superiori (il primo seme).
Lì ho imparato le basi della programmazione: la voglia di costruire cose è sempre rimasta lì, anche quando ho preso strade diverse.
BSc
Laurea in Economia (sì, so leggere KPI e CSS).
Ho studiato Economia: ancora oggi mi aiuta a ragionare su numeri, obiettivi e prodotto, non solo sulla UI.
MSc
Il marketing mi ha portato nel digitale: grafica, social, copy e video.
È lì che ho iniziato a sporcarmi le mani con comunicazione e contenuti: gestione social, copy, grafica e video making. Da lì è arrivata la curiosità per il “come si costruisce davvero”.
UI/UX
Dalla grafica alla UI/UX (ciao Figma).
Ho iniziato a studiare UI/UX: flussi, schermate, prototipi e cura dei dettagli.
Frontend
A quel punto ho scelto di costruire le cose io.
Il background di informatica è tornato utile: sono passato al frontend con React, Next.js, Tailwind (e anche Vue). Mi piace il feedback immediato del codice.
Oggi
Oggi faccio il lavoro che mi piace: frontend developer.
Mi piace crescere, quindi continuo a studiare e sperimentare in tutti gli ambiti: UI/UX, accessibilità, performance, prodotto e nuove tecnologie.